GREEN STONE NERO LIBIA

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Non posso che fare i complimenti all’autore per questo Spy story pubblicato nientemeno che da Segretissimo Mondadori.

Era un po’ che l’autore macinava l’idea e il desiderio di cimentarsi in uno Spy story di tipo militare.

Il cimento ha dato ottimi risultati, sia perché è un’opera prima (come Spy) per lo scrittore astigiano, sia per i lemmi e il lessico usato che ben si amalgamano con uno stile asciutto il giusto come richiede in ogni caso il gergo militare e non solo.

Una trama complessa e al tempo caotica, volutamente strutturata tale, per rendere quasi materico il senso della scena descritta in quel momento.

Nonostante Borgio abbia un breve passato da graduato nell’esercito, non si può non notare l’immane lavoro documentale riguardo armi, gerarchie, geografie.

Sfido alti gerarchi dell’AISE a leggerlo e a trovare errori o grossolani scivoloni.

L’autore è noto per essere molto pignolo nei confronti dei suoi figli letterari.

La tensione, insieme ai luoghi sono i protagonisti dell’opera.

Leone Nosenzo in codice Green Stone è un personaggio che per come caratterizzato e strutturato speriamo di vedere ancora nella collana diretta da Franco Fortedue.

Un libro nonostante il formato ridotto e il numero di pagine obbligato regala forti scariche di adrenalina.

News Reporter
Davide Orlandi (Mede, 15/07/1992), sono un insegnante di Filosofia e storia, materie letterarie e linguistiche negli istituti medi e superiori. Ho cinque lauree e attualmente sono dottorando in Filosofia presso l'Università di Granada. Dal mese di Maggio 2017 collaboro con il portale di filosofia “Pensiero Filosofico”. Sono volontario soccorritore e centralinista della Croce Azzurra Robbiese. Donatore sangue, volontario e consigliere dell'Avis comunale di Robbio. Volontario dell’associazione robbiese “I Live Panta Rei”, associazione che si batte per gli ultimi e per combattere ogni forma di discriminazione sociale. Corrispondente per il settimanale d'informazione “Il Corriere Eusebiano”, con sede a Vercelli (VC). Dal 2022 collaboro con il Giornale letterario. Membro del comitato di redazione della Rivista di filosofia e scienze umane "Le voci di Sophia". Ho vinto innumerevoli concorsi letterari nazionali e internazionali, sia a carattere poetico-aforistico che filosofico. Con Aracne ho pubblicato i seguenti libri: Cartesio e Bourdin. Le settime obiezioni (2016); Linguaggio e forme di vita. Saggio su Ludwig Wittgenstein (2017); Diego Marconi e la sua competenza lessicale. Un'analisi critica (2019). Interpretazioni di interpretazioni. Indagine sul prospettivismo nietzschiano, Youcanprint Editore, 2020; Come guarire dai social network attraverso due romanzi, Youcanprint Editore, 2021; Quel pazzo di Nietzsche. Come leggere la nostra vita e quelle altrui, AbelBooks, 2022; L'occasione del cambiamento, Youcanprint Editore, 2022. Ho collaborato con varie personalità di spicco del panorama culturale italiano e straniero come Mogol, Alfredo Rapetti Mogol (Cheope), Vittorio Sgarbi, Francesco Gazzè, Alessandro Quasimodo, Cosimo Damiano Damato, Hafez Haidar, Francesco Baccini, Tomaso Kemeny, Dato Magradze, Nunu Geladze, Reddad Cherrati, Franco Arminio, Alberto Casiraghy, Fabrizio Caramagna, Alessandra Paganardi e molti altri. Nel 2021 sono stato nominato “Uomo Illuminato” dagli Stati Generali delle Donne.
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