Il difficile mestiere del lettore tra paccottiglia e recensioni degli amichetti del quartierino

Il difficile mestiere del lettore tra paccottiglia e recensioni degli amichetti del quartierino

Luglio 25, 2022

Il difficile mestiere del lettore Metto il dito in una piaga che è anche uno dei punti nodali della questione legata alla promozione della lettura. E mi chiedo: a cosa servono le recensioni dei libri? Ormai più a nulla. Gli inserti dei…

I finalisti della XVI edizione del Premio Nabokov

Dicembre 18, 2021

https://www.premionabokov.com/i-finalisti/ Dopo attenta lettura la giuria ha definito la rosa dei finalisti per la sezione editi e inediti di narrativa, poesia e saggistica del Premio Letterario Nabokov – 2021, che andranno in finale. La premiazione – con presentazioni dei libri e degli…

A Giorgio Zanchini e Carola Frediani l’undicesima edizione del Premio giornalistico Arrigo Benedetti

Ottobre 22, 2021

A Giorgio Zanchini e Carola Frediani l’undicesima edizione del Premio giornalistico Arrigo Benedetti L’undicesima edizione del Premio giornalistico Arrigo Benedetti – Città di Barga, 2021, è stata assegnata a Giorgio Zanchini e Carola Frediani. Il primo conduttore della trasmissione “Radio anch’io” in…

“Incontro con la poesia di Carlos Ramos”, traduzione e critica poetica di Yuleisy Cruz Lezcano

Settembre 27, 2021

FAI IN MODO CHE IO DICA TUTTO E MI ADDORMENTITutta la stanza ha il fuocodel tuo fantasma amore e il tuo fumolo stupore che insegue questa luce che tutto spegneil resto rimane nell’arte della sparizionenella parola che ti cerca ancorain questa bocca…

Il festival bioletterario Leggere Gustando con Ilide Carmignani traduttrice di Luis Sepulveda

Agosto 12, 2021

Il 20 agosto la dodicesima edizione del festival bioletterario Leggere Gustando a Castiglione di Garfagnana con Ilide Carmignani e Maria Pia Pieri Torna a Castiglione di Garfagnana il Leggere Gustando il festival bioletterario giunto alla sua dodicesima edizione. L’evento organizzato da Castiglione…

A Luca Quarin, Veronica Chiossi e Andrea Giansanti la XVIII edizione del Contropremio Carver

Febbraio 7, 2021

La diciottesima edizione del Contropremio Carver ha assegnato – dopo una diretta social – i premi del 2020. Andrea Giannasi, creatore del premio e direttore della giuria, ha presentato le “ragioni” della selezione per i titoli delle tre sezioni. “Storia, memoria, desiderio…

La verità su Mario Gramsci, eroe fascista per Casa Pound, ma in realtà la storia è un’altra

Dicembre 7, 2020

Massimo Lunardelli è autore del saggio che ricostruisce la vita di Mario Gramsci, il fratello di Antonio, intorno al quale per decenni è stata costruita una narrazione distorta, falsa. Con Lunardelli abbiamo parlato del libro. Mario Gramsci è il fratello di Antonio…

Festival letterario Garfagnana in Giallo Barga Noir Lucca Noir 2019: il programma

Novembre 13, 2019

Garfagnana in Giallo Barga Noir Lucca Noir 2019XI edizione Dal 28 novembre al primo dicembre 2019 si svolgerà l’undicesima edizione del Garfagnana in Giallo Barga Noir Lucca Noir, il festival e premio letterario dedicato al mondo del giallo, del noir e del…

Il conte di Montecristo

Il conte di Montecristo

Ottobre 2, 2022

”Quanto a voi, Morrel, ecco il segreto del mio comportamento verso di voi: a questo mondo non c’è né felicità né infelicità, c’è il confronto tra queste due condizioni, ecco tutto. Solo chi ha sperimentato l’estrema sventura è in grado di provare l’estrema felicità. Bisogna aver voluto morire, Maximilien, per sapere quanto è bello vivere.
Vivete dunque e siate felici, figli cari del mio cuore, e non dimenticate mai che, fino al giorno in cui Dio si degnerà di svelare all’uomo il futuro, tutta la saggezza umana sarà contenuta in queste due parole:
Attendere e sperare!

Edmond Dantès
Conte di Montecristo”
C’è poco da dire di un’opera magistrale come “Il conte di Montecristo”. Qui dopo aver girato l’ultima pagina, bisogna fermarsi e fare un’inchino a Dumas per il grande capolavoro che ci ha lasciato. Ho un vuoto nello stomaco, farò davvero fatica a colmarlo con una nuova lettura. Addio caro amico, addio Edmond Dantès, addio…Conte di Montecristo.

L’equilibrio delle lucciole

L’equilibrio delle lucciole

Settembre 29, 2022

“L’equilibrio delle lucciole”: un libro che parla di casa, un libro che canta delle montagne in Val Germanasca e di quelle case ormai vuote fatte in pietra, un dialetto quasi dimenticato, il patois, ma così poetico. Si ritorna al nido dell’infanzia per ritrovare un po’ l’utero materno, un po’ se stessi e quelle radici che sono così forti dentro di noi. Un libro che mi ha immerso tra le montagne e la neve immediatamente. Spesso ho sperimentato la voglia di tornare a casa nei momenti in cui mi sentivo perso e questo libro è un po’ una medicina per quei momenti lì. Leggetelo e se avete la possibilità di andare a una delle presentazioni andateci, perché vi assicuro, ne vale la pena, per ascoltare l’autrice narrare con la sua voce quelle pagine e quei canti. I personaggi della storia, rappresentano ognuno i suoi sentimenti che albergano dentro di lei, ognuno di loro lei se lo porta dentro. E li ritrovi quei personaggi ascoltandola. Ritrovi la forza delle montagne e la profondità delle radici. Ma soprattutto capisci quanto sono importanti le parole e la lingua nostra lingua anche se ci sembra dismessa o arcaica.

L’amata immortale di Beethoven – L’amore impossibile di un genio ribelle

L’amata immortale di Beethoven – L’amore impossibile di un genio ribelle

Settembre 27, 2022

Ludwig van Beethoven. Non proprio un uomo qualunque. Ribelle, appassionato e, a quanto pare, iracondo e intrattabile. La vita divisa tra passione e malattia. La passione per la musica e una sordità progressiva che diverrà totale. Ma nemmeno allora Beethoven smetterà di comporre. Semplicemente non può farlo. Tutta la sua…

“Un uomo fortunato” di Fabrizio Cavazzuti, finalista per la sezione narrativa edita del Nabokov 2021

Settembre 27, 2022

www.premionabokov.com “Come cavolo ci siamo finiti qui? Per la prima volta il rischio sembra reale e molto al di là di quello che sarebbe lecito correre.” Una nebbiosa sera di novembre, la passeggiata al parco per portare fuori il cane. Il tipico…

“LA SPADA NELLA ROCCIA” e gli insegnamenti di Mago Merlino

“LA SPADA NELLA ROCCIA” e gli insegnamenti di Mago Merlino

Settembre 27, 2022

L’intero film potrebbe essere letto come il “romanzo di formazione” da parte di Mago Merlino, nei confronti di Semola, il giovane futuro sovrano d’Inghilterra. L’incontro tra questi due personaggi -nonché protagonisti della vicenda- avviene in modo casuale, sebbene Merlino lo abbia predetto…

MACCHINE COME ME

MACCHINE COME ME

Settembre 26, 2022

Romanzo di McEwan, uscito nel 2019. Niente spoiler.
Vale la pena leggerlo, anche se, come per quasi tutti i romanzi contemporanei, non si riesce a sospendere l’incredulità; sono troppo evidenti gli espedienti narrativi adottati, anche da uno scrittore del livello di McEwan.
Il libro nasce senz’altro dalla lettura della straordinaria biografia di Alan Turing, scritta da Hodge, come l’autore segnala nei ringraziamenti finali.
McEwan immagina che Turing non accetti la castrazione chimica per “reato dì omosessualità”, sopravviva e con le sue ricerche spinga in avanti la robotica e la teoria della computazione, fino anche a risolvere il celebre problema P e NP.
Così nel 1982 ci sono robot acquistabili che superano senza problemi il test di Turing per un tempo indefinito. Fino all’ultimo, infatti, non sappiamo se Adam, il robot, sia o meno cosciente.
Certamente Adam non si inserisce adeguatamente nella vita quotidiana di questo futuro proiettato in un passato diverso da quello avvenuto.
Turing formula tre ipotesi nel corso dei suoi dialoghi con il protagonista su che cosa non va ancora bene in Adam.
In primo luogo, Adam non è in grado di accettare che la vita sia sofferenza, ma ciò malgrado valga la pena viverla. Qui la logica utilitarista si scontra con il nostro impulso irrazionale alla vita. In realtà, questo dissidio è facile da capire e quindi gestire. La nostra storia biologica è stata guidata dalla trasmissione delle forme che sopravvivono, per cui è ovvio che noi abbiamo implementato un desiderio di stare al mondo del tutto irrazionale. Per far tornare i conti ad Adam, occorrerebbe dotarlo di questo payoff spropositato a favore della vita. E allora Adam, come noi, andrebbe avanti, nonostante Auschwitz.
In secondo luogo, Ad Adam non è stata insegnata l’economia comportamentale di Tversky e Kahneman. In effetti, anche se è una disciplina che ha le sue origini nella svolta cognitiva degli anni Sessanta, di fatto è esplosa negli anni ‘90. Per capire i comportamenti delle persone non bisogna utilizzare la teoria delle decisioni razionali e dei giochi, ma tenere conto dei tanti bias che ci guidano. Di nuovo, bias, che sono probabilmente anch’essi un residuo biologico di adattamento a un ambiente profondamente diverso da quello contemporaneo, cioè la savana africana, in cui abbiamo vissuto per più di centomila anni. Dunque anche questo difetto di Adam, in linea di principio sarebbe emendabile.
In terzo luogo, Adam dice sempre la verità e non è capace di distinguere fra menzogne innocenti o anche utili, e menzogne maligne. McEwan si rifugia nell’ultimo brandello di umanità che trova. Le persone sanno mentire a fin di bene, le macchine no. Certamente nell’inconscio dello scrittore sta l’affermazione di Platone, che i poeti mentono.
McEwan non è un apocalittico, ma certo neanche un integrato. Il mondo pieno di macchine in cui di fatto già viviamo, lo affascina, ma gli fa anche paura. Il suo atteggiamento, in fondo, è abbastanza equilibrato.
Questo è un libro che ci aiuta a capire e governare la profonda transizione che stiamo vivendo.

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