Tabaccheria (ovvero la regia dei suoi occhi): recensione di Riccardo Giosi.

Tabaccheria (ovvero la regia dei suoi occhi): recensione di Riccardo Giosi.

Ho presente Napoli, rinchiusa nei miei ricordi di bambino quando con i miei genitori scendemmo da Roma dritti verso piazza del Plebiscito. Nella tasca comune, un invito per un matrimonio; nella mia un Gameboy Color, amico inseparabile di tutti i miei viaggi…

“Ekatomére. Racconti tra Decameron e pandemia”, l’antologia al tempo del Coronavirus

Il potere salvifico della scrittura, nel suo fluire di prosa, diventa terapia del tempo non solo per gli scrittori, ma anche per chi leggerà i loro racconti. di Paolo Miggiano Tricase. Ekatomére, dal greco “Ekato” (cento) e “Eméres” (giorni). Dopo il successo di…

Non tengo solo degli archivi, lì c’è anche la mia vita, come nella mia sciarpa

Quello che a volte faccio non è solo mantenere degli archivi. Laddove posso sembrare in alcuni video creaturale e massiccia, la posta in gioco è sempre, trasparentemente, come degli effetti di contenuto spirituale in un dispositivo dell’industria culturale. Data questa necessità antropologica…

Porto i miei figli in Svizzera con carte, fiori e fogli

Nabokov parla spesso della Svizzera a cominciare da «Intransigenze», alla domanda «Lei è vissuto per vent’anni in Russia, per vent’anni nell’Europa occidentale e per vent’anni in America. Ma nel 1960, dopo il successo di Lolita, si è trasferito in Francia e in…

Dalla mia bocca e dalle mie labbra ogni natale tutti i racconti e anche le critiche (socio-culturali)

Siccome anche oggi mi sento imperdonabile ho deciso di parlare di alcuni racconti di Nabokov per la felicità di tutti i gatti o le gatte o presunti e presunte tali, che vogliono occuparsi di questo autore con la metà della passione che…

Follow by Email
Instagram