Sharing is caring!

“Un fisico, per nulla pazzo, disse che se non fosse stato per un certo Higgs, tutti saremmo leggeri come il pensiero degli angeli”.

Il poeta peruviano Santiago Nilton vince il concorso di poesie in Cile (2019)

“Il cielo alto, dite, non è forse bello? Ma la terra nativa è molto più bella! Le luci al tramonto, che dite, non sono forse belle? Ma il sorriso di un bambino è molto più bello!”. Questo è il linguaggio degli sciamani peruviani: l’espressione più autentica della creatività nel campo dell’eloquenza. Essi furono i depositari e gli interpreti di leggende popolari, miti, inventori di favole, detti e proverbi. L’anima creatrice e sperimentatrice dell’artista limegno Nilton Santiago, sa mettersi in gioco sperimentando e rivoluzionando, senza strafare, la poetica contemporanea, fondendo il passato con il presente, giungendo in punta di piedi, con eleganza e sani richiami nel cuore del lettore di ogni età e nazionalità. Oltre all’utilizzo della mitologia (elemento in comune con gli sciamani peruviani), l’autore, sa utilizzare anche diversi generi di folklore: l’epos (la figura di Shelley nel racconto LA PARTICELLA DI DIO), le leggende (lo sviluppo della figura del contadino nel racconto DIARIO DEL CONTADINO VIETNAMITA CHE NON DORME DAL 1973), le tradizioni (nel racconto LE CENERI DI ULISSE), la filosofia (nel racconto: FILOSOFIA PER GATTI). La penna di Nilton riporta il pubblico a ritroso nel tempo sin dalle prime origini dell’energia universale a quando la poesia era soltanto una stella nell’infinito firmamento impraticabile e distante senza alcuno scambio di particelle. La filosofia appartiene al bagaglio culturale dell’autore. Egli sa servirsi di alcuni dei più importanti filosofi per impartire insegnamenti e metterli in pratica. Vi troviamo il pensiero del filosofo tedesco Heidegger il quale afferma che gli oggetti circondanti l’uomo sono concreti in quanto possiedono qualità in comune, dunque, posizionati d’avanti (ob jecte) mentre l’esistenza dell’uomo è definita “Desein”, ovvero “Esserci”, il quale è strettamente unito con la storia. L’Esserci dell’uomo, dunque, è progettualità gettata nel Mondo; egli può scegliere, fra diverse possibilità e fra esse trascorrerle, viverle, in un arco di tempo compreso fra la nascita e la morte. L’uomo stesso, darà dunque origine alla storia. Ripercorre anche la filosofia di Eraclito per il quale la mobilità non è perenne e nulla rimane in uno stato di quiete e stabilità bensì tutto cambia, tutto si trasforma senza posa (panta rei). Attraverso la poetica di Nilton Santiago, è possibile ripercorrere anche il pensiero del filosofo olandese Spinoza il quale basa le proprie idee sulla Bibbia. Delinea la figura del Sapiente che ricerca la beatitudine nell’amore di Dio ma la realtà di Dio si risolve tutta nella realtà della natura ovvero “Deus sive natura”. L’artista peruviano, attraverso una nobile allegoria, sa utilizzare tutti i mezzi comunicativi per creare il messaggio attraverso la poesia: l’uomo non è un caso su questa terra e il cielo è il suo creatore più grande e più giusto. Non a caso, egli, ripercorre ed utilizza la figura di Ulisse (utilizzata anche da Joyce) per spiegare il rapporto Terra – Uomo nel suo racconto LE CENERI DI ULISSE. Ma la poetica di Nilton è anche l’inizio del percorso poetico: l’unico principio è la poesia, tutto il Mondo è poesia. La poesia, dunque, rappresenta tutto ciò da cui tutto deriva e nel quale tutto, alla fine, dovrà risolversi. La poesia, quindi, è la foce, ovvero l’inizio di ogni cosa, rappresenta una realtà superiore diventando, in questo modo divina, per questo ne consegue che essa è OVUNQUE. Nel racconto DIARIO DEL CONTADINO VIETNAMITA CHE NON DORME DAL 1973, l’autore sviluppa una figura allegorica Thai Ngoc attraverso la quale riesce a far comprendere la vera essenza della poesia e, successivamente, la sua indispensabile importanza nella vita dell’uomo: il verso poetico vive dentro ogni essere umano, esso si manifesta sottoforma di libertà (libellula), dimensione dei defunti (cipressi), anziani che raccolgono i loro frutti seminati durante il percorso (elemento simbolico – contadina in pensione), elementi atmosferici (pioggia), la corrispondenza fra la dimensione reale e quella sognante. “Thai Ngoc è una libellula in pensione, come l’alba. Si svegliò come un giorno qualsiasi convinto che fosse un uomo vietnamita vivente ai piedi di una montagna. Thai Ngoc comincia la giornata chiedendo ai cipressi che gli alberi ritornino le lacrime di tutti i medici che si sono spaccati la testa pensando – “perché diavolo non posso dormire!”. Sa perfettamente che le donne sono più complicate dell’algebra per le rose, così ogni giorno regala un bouquet di baci alla sua donna. Dice che i cani non hanno religione però sognano che è la stessa cosa. Thai Ngoc è una libellula in pensione che non sa chi è Thai Ngoc quando piove. Continuerai a starsene sveglio pure quando questa poesia ti farà morire di sonno”. Niton Santiago, formatosi come poeta a Lima (Perù), ha pubblicato diverse raccolte poetiche ricevendone svariate traduzioni, fra le quali anche l’italiano. Per ritardare le clessidre è stata la prima opera pubblicata in prosa (Vallejo & Co., 2015). Le sue opere sono presenti in molte riviste e su differenti siti web: Diario ABC – La stazione del vento“La Estafeta del Viento”, Radice invertita“La Raíz Invertida” (Colombia), Hanno riso (in galiziano “Buriñon”) (Uruguay), Assistenza infermieristica 6“Enfermería 6” (Portogallo), Parco Poesia (Italia). Nilton, attraverso i suoi versi ed i suoi racconti, sa interpretare la natura circostante tramite la propria sensibilità sottile, sa donare, al pubblico, una descrizione viva ed espressiva del mondo poetico.

News Reporter
Poetessa italiana riconosciuta internazionalmente soprattutto in Medio Oriente, è nata a Pollena Trocchia ed cresciuta fra Trecase e Torre del Greco. Ha pubblicato due raccolte poetiche (Magia d'Amore - PUNTO, Oltre l'Orizzonte) e due storie (La Cripta dei desideri - Ombre allo Specchio). E' membro WNWU (Membro dell'Unione Mondiale degli Scrittori Nazionali del Kazakistan). Fra i vari riconoscimenti ricevuti in ambito culturale ed umanitario: CERTIFICATO DI APPROVAZIONE per i suoi benedetti sforzi al servizio del movimento culturale (rilasciato dal Medio Oriente), CERTIFICATO DI REALIZZAZIONE per la dedizione alla Cultura e all'Umanità (rilasciato dalla città di Craiova - Romania). Le sue poesie sono state tradotte in 21 lingue, altre sono in corso di traduzione ...
Follow by Email
Instagram