KLARA E IL SOLE

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“Dalla vetrina del suo negozio, Klara osserva trepidante il fuori e le meraviglie che contiene: il disegno del Sole sulle cose e l’alto Palazzo RPO dietro cui ogni sera lo vede sparire, i passanti tutti diversi, Mendicante e il suo cane, i bambini che la guardano dal vetro, con le loro allegrie e le loro tristezze. Ogni cosa la affascina, tutto la sorprende”

Klara è un robot umanoide di generazione B2 ad alimentazione solare, un modello piuttosto sofisticato di Amico Artificiale, in attesa, come altri suoi amici, del piccolo umano che la sceglierà. A sceglierla è una ragazzina di 14 anni vivace e sensibile, ma afflitta da un male che mette a rischio il suo futuro. Fin dall’inizio Klara sente di appartenerle ed è pronta ad affrontare tutto per aiutare la sua amica. Quando la malattia di Josie peggiora, Klara sa di dover in parte sacrificarsi per intercedere per lei con colui da cui ogni nutrimento discende.
In questo romanzo gli umani vengono trattati con durezza, e i robot rappresentano il buono dell’uomo, custodi di un’umanità che perfino i bambini sembrano aver perduto.
“Le nuove tecnologie genetiche e l’avanzare dell’A.I e della robotica ci porteranno sicuramente dei vantaggi, ma potranno anche creare meritocrazie selvagge che assomigliano al’apartheid, e massiccia disoccupazione, anche per le attuali èlites professionali” sostiene Ishiguro, l’autore di questo pazzesco ed estremamente attuale, romanzo.
Kazuo Ishiguro, premio nobel per la letteratura nel 2017, fa meditare sul valore dell’amore e la complessità del cuore umano, così difficile e complesso da poter conoscere, ma a tal punto da renderci unici è impossibile da replicare? O forse no.

News Reporter
Davide Orlandi (Mede, 15/07/1992), sono un insegnante di Filosofia e storia, materie letterarie e linguistiche negli istituti medi e superiori. Ho cinque lauree e attualmente sono dottorando in Filosofia presso l'Università di Granada. Dal mese di Maggio 2017 collaboro con il portale di filosofia “Pensiero Filosofico”. Sono volontario soccorritore e centralinista della Croce Azzurra Robbiese. Donatore sangue, volontario e consigliere dell'Avis comunale di Robbio. Volontario dell’associazione robbiese “I Live Panta Rei”, associazione che si batte per gli ultimi e per combattere ogni forma di discriminazione sociale. Corrispondente per il settimanale d'informazione “Il Corriere Eusebiano”, con sede a Vercelli (VC). Dal 2022 collaboro con il Giornale letterario. Membro del comitato di redazione della Rivista di filosofia e scienze umane "Le voci di Sophia". Ho vinto innumerevoli concorsi letterari nazionali e internazionali, sia a carattere poetico-aforistico che filosofico. Con Aracne ho pubblicato i seguenti libri: Cartesio e Bourdin. Le settime obiezioni (2016); Linguaggio e forme di vita. Saggio su Ludwig Wittgenstein (2017); Diego Marconi e la sua competenza lessicale. Un'analisi critica (2019). Interpretazioni di interpretazioni. Indagine sul prospettivismo nietzschiano, Youcanprint Editore, 2020; Come guarire dai social network attraverso due romanzi, Youcanprint Editore, 2021; Quel pazzo di Nietzsche. Come leggere la nostra vita e quelle altrui, AbelBooks, 2022; L'occasione del cambiamento, Youcanprint Editore, 2022. Ho collaborato con varie personalità di spicco del panorama culturale italiano e straniero come Mogol, Alfredo Rapetti Mogol (Cheope), Vittorio Sgarbi, Francesco Gazzè, Alessandro Quasimodo, Cosimo Damiano Damato, Hafez Haidar, Francesco Baccini, Tomaso Kemeny, Dato Magradze, Nunu Geladze, Reddad Cherrati, Franco Arminio e molti altri. Nel 2021 sono stato nominato “Uomo Illuminato” dagli Stati Generali delle Donne.
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