
Rossella Baiocchi porta nelle scuole e nelle comunità una storia dedicata a neurodiversità, autismo, bullismo ed empatia. Parte il progetto “Cuffie Blu” con il libro pubblicato da Tralerighe e il cortometraggio di Flavia Coffari
LUCCA – Prende avvio, dall’idea di Rossella Baiocchi, il progetto “Cuffie Blu” che unisce un albo illustrato ad un corto, mettendo in primo piano attività educative, di promozione dell’inclusione, del valore dell’empatia e intorno al tema della prevenzione del bullismo. Rivolto a scuole, famiglie, associazioni e comunità, “Cuffie blu” offre occasioni di lettura, visione e confronto sui temi della neurodiversità e dell’autismo. Il percorso è plasmabile sulle diverse fasce d’età e può integrarsi nelle attività didattiche ed educative degli istituti e delle realtà territoriali, grazie agli strumenti messi in campo: un albo illustrato, un cortometraggio e un percorso educativo.
Il progetto è ideato da Rossella Baiocchi, autrice dell’albo illustrato da Silvia Masini e Elisabetta Benedetti pubblicato da Tralerighe editore di Lucca. Dal volume è stato sviluppato un cortometraggio con sceneggiatura di Rossella Baiocchi e Flavia Coffari che firma anche la regia. La produzione è affidata a Pathos Srl.
“Cuffie Blu” racconta una vicenda incentrata sull’importanza dell’ascolto, dell’empatia e della responsabilità individuale. Attraverso un linguaggio accessibile, il progetto invita bambini, ragazzi e adulti a riconoscere i segnali dell’emarginazione e a riflettere sulle conseguenze dell’indifferenza.
Il libro affronta temi come: neurodiversità e autismo; amicizia e solidarietà; rispetto delle differenze; prevenzione del bullismo; accoglienza e inclusione.
L’albo è pensato per la scuola dell’infanzia, la scuola primaria e secondaria e per tutti i contesti educativi interessati a promuovere relazioni più consapevoli e inclusive, famiglie comprese.
Il cortometraggio, invece, sviluppa sul piano audiovisivo la storia e i temi del libro, trasformando la narrazione in uno strumento di riflessione e dialogo. Il film racconta un percorso di consapevolezza e riscatto, mostrando come anche una scelta individuale possa interrompere dinamiche di esclusione e contribuire a costruire una comunità più attenta e solidale.
L’opera si rivolge in particolare a scuole, famiglie, associazioni, biblioteche e realtà educative impegnate nella promozione dell’inclusione e nella prevenzione del bullismo.
Libro e cortometraggio possono essere utilizzati insieme all’interno di un percorso didattico dedicato all’educazione civica, alla cittadinanza, alla prevenzione del bullismo e alla valorizzazione delle differenze.
Le attività possono comprendere: letture collettive; incontri con l’autrice; proiezioni del cortometraggio; dibattiti guidati; laboratori di scrittura; esercizi teatrali e di interpretazione; attività sul linguaggio audiovisivo; elaborati individuali e di gruppo.
Gli incontri con Rossella Baiocchi possono essere adattati all’età degli studenti e alle esigenze degli istituti. L’autrice può presentare la genesi del libro, i temi della storia e il percorso che ha portato alla realizzazione del cortometraggio. L’obiettivo è coinvolgere studenti, insegnanti e famiglie, offrendo strumenti concreti per riconoscere le situazioni di esclusione e promuovere una cultura dell’ascolto e dell’accoglienza.
Con “Cuffie Blu”, Rossella Baiocchi unisce scrittura e impegno sociale per affrontare temi di forte attualità attraverso una narrazione rivolta a bambini, ragazzi e adulti.
Il progetto nasce con l’intento di trasformare una storia ispirata alla realtà in un’occasione di confronto. Al centro vi è l’idea che ogni persona possa contribuire a cambiare una situazione, anche attraverso un gesto semplice: ascoltare, intervenire, non restare indifferente.
Le scuole interessate possono richiedere attività personalizzate in base all’età degli studenti e agli obiettivi didattici dell’istituto contattando Rossella Baiocchi.
