CRONACHE DI FILOSOFIA ITALIANA

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Ancor oggi, nei dipartimenti di filosofia italiani, si insegna a essere Filosofi.
Il filosofo sarebbe una sorta di monade che produce pensiero autonomo e individuale. Punto di riferimento per le giovani generazioni e per il grande pubblico.
Il filosofo sentenzia, assevera, in un linguaggio arcano e impervio.
Il filosofo ha una sua filosofia, che compete con quellle degli altri Filosofi nell’agone della manipolazione delle giovani menti e degli insipienti.
Anche a me è stato insegnato a fare il Filosofo. E per fortuna, un po’ alla volta ho appreso a fare filosofia, che è tutta un’altra attività.
Giustamente Garin nell’ultimo volume delle sue Cronache di filosofia italiana, ironizzava su questa figura, che, spesso per opportunismo accademico o mediatico, cambiava casacca. Uno degli esempi più esilaranti è quello di Ugo Spirito, che è stato idealista, positivista, marxista, ecc.
La filosofia, come qualsiasi altra attività che vuole essere scientifica, è condivisione, argomentazione, chiarezza, lavoro collettivo e pubblico.
Oggi, per fortuna, mediante internet, siti come la Stanford Encyclopedia of Philosophy, i corsi on Line delle università anglosassoni, i voli low cost ecc., i nostri giovani più brillanti possono facilmente affrancarsi da questa mefitica atmosfera. Purtroppo poi fuggono e restano fuori dall’Italia.
Per contro, i Filosofi continuano a infestare il dibattito pubblico, degradandolo a chiacchiera oracolare, influenzando negativamente il modo di ragionare di tante persone.
Chissà perché i Filosofi italiani sono quasi del tutto sconosciuti nei centri di eccellenza filosofici, da Pittsburgh a Oxford, da Western Ontario a Monaco, mentre chi fa filosofia è di casa in questi istituti di ricerca e didattica.

News Reporter
Davide Orlandi (Mede, 15/07/1992), sono un insegnante di Filosofia e storia, materie letterarie e linguistiche negli istituti medi e superiori. Ho cinque lauree e attualmente sono dottorando in Filosofia presso l'Università di Granada. Dal mese di Maggio 2017 collaboro con il portale di filosofia “Pensiero Filosofico”. Sono volontario soccorritore e centralinista della Croce Azzurra Robbiese. Donatore sangue, volontario e consigliere dell'Avis comunale di Robbio. Volontario dell’associazione robbiese “I Live Panta Rei”, associazione che si batte per gli ultimi e per combattere ogni forma di discriminazione sociale. Corrispondente per il settimanale d'informazione “Il Corriere Eusebiano”, con sede a Vercelli (VC). Dal 2022 collaboro con il Giornale letterario. Membro del comitato di redazione della Rivista di filosofia e scienze umane "Le voci di Sophia". Ho vinto innumerevoli concorsi letterari nazionali e internazionali, sia a carattere poetico-aforistico che filosofico. Con Aracne ho pubblicato i seguenti libri: Cartesio e Bourdin. Le settime obiezioni (2016); Linguaggio e forme di vita. Saggio su Ludwig Wittgenstein (2017); Diego Marconi e la sua competenza lessicale. Un'analisi critica (2019). Interpretazioni di interpretazioni. Indagine sul prospettivismo nietzschiano, Youcanprint Editore, 2020; Come guarire dai social network attraverso due romanzi, Youcanprint Editore, 2021; Quel pazzo di Nietzsche. Come leggere la nostra vita e quelle altrui, AbelBooks, 2022; L'occasione del cambiamento, Youcanprint Editore, 2022. Ho collaborato con varie personalità di spicco del panorama culturale italiano e straniero come Mogol, Alfredo Rapetti Mogol (Cheope), Vittorio Sgarbi, Francesco Gazzè, Alessandro Quasimodo, Cosimo Damiano Damato, Hafez Haidar, Francesco Baccini, Tomaso Kemeny, Dato Magradze, Nunu Geladze, Reddad Cherrati, Franco Arminio, Alberto Casiraghy, Fabrizio Caramagna, Alessandra Paganardi e molti altri. Nel 2021 sono stato nominato “Uomo Illuminato” dagli Stati Generali delle Donne.
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