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IV DI COPERTINA:

I disinnamorati è un romanzo che parla dell’inconoscibilità dell’amore. Antonino Bellofiore è un giovane agente di polizia, un flic. Fuma sigarette di contrabbando e indossa calzini spaiati. Anisetta è una ragazza molto più matura della sua età, ha il collo delicato e gli occhi grandi e gialli come quelli dei gatti. Entrambi sono alla ricerca di un significato concreto da attribuire all’amore: lui per definire una natura sfuggente che non sa vivere appieno, lei per un motivo legato ai suoi studi di psicologia, che la pongono in una posizione di superiorità rispetto ad Antonino, una posizione in cui comprende ciò che desidera e ciò che non vuole. Belofiore invece non sa lasciare andare, si ostina a indagare nonostante le ferite, intrattiene deliranti conversazioni allo specchio, in cui cerca risposte a domande che non dovrebbero avere più importanza. Le indagini sulle cartoline recapitate con trent’anni di ritardo sono il pretesto per far emergere il vuoto della relazione tra i due protagonisti, il non detto, o il detto a metà. Delle semplici cartoline a instillare il dubbio nella mente di entrambi, riescono a generare un corto circuito da cui non ne usciranno, o meglio, ne usciranno disinnamorati. Un romanzo intenso, che gioca col lettore seminando indizi, rivolgendosi direttamente a lui; una storia che svela pian piano il suo intento e riesce a sorprendere con i suoi complessi e umanissimi personaggi

Amore e disamore. È facile innamorarsi, altrettanto semplice è disinnamorarsi. Basta non dire, è sufficiente non fare.

La storia di Antonino Bellofiore e di Anisetta, una ragazza dolce come il liquore di cui porta il nome, ci viene raccontata da un novello Virgilio. Un narratore pazzerello, metà onnisciente e metà origliante. Sa e non sa, rivela e tace. Volteggiando tra i protagonisti come un ballerino e lasciando alla fantasia di chi legge la conclusione di alcuni discorsi o di certe situazioni, diventa anch’egli personaggio. Con sapiente maestria, Frank Iodice lo manovra in modo da condurre il lettore attraverso l’ingarbugliato inferno sentimentale del nostro eroe. È un eroe atipico, Antonino Bellofiore. È un poliziotto, ma non ama le regole anzi, le infrange non appena può. Indossa calzini spaiati e camice stirate male. È trasandato, come il piccolissimo appartamento in cui vive insieme ad Anisetta, arredato con mobili trovati per strada, perché a Nizza si usa così. Un esiguo spazio dove non possono esserci segreti e ogni gesto, ogni più piccola mania è svelata e diventa parte della routine. Un esiguo spazio unisce, ma può anche aprire baratri. […] «Cosa starà facendo Anisetta? Perché si ostina a stare con me?» […], si domanda Antonino Bellofiore, mentre alle labbra gli affiorano parole d’amore. Vorrebbe pronunciarle, ma si bloccano sulla lingua e i denti diventano un muro impossibile da superare. E così se ne esce con frasi banali. L’incapacità di esprimere i suoi sentimenti ha radici profonde. Il padre lo ha abbandonato da vent’anni, la madre è morta. Vorrebbe risposte, e il passato ritorna per fornirgliele. Tre cartoline spedite trent’anni prima e indirizzate a suo padre gli giungono per raccomandata. Perché arrivano a lui? L’equivoco è semplice, da spiegare. Suo padre si chiama Antonio. Ma perché proprio ora? Antonino il poliziotto indaga, scava […] «Faccio quello che devo fare» […], e il passato si trasforma in presente. Intanto continua a domandarsi […] «Cosa starà facendo Anisetta? Perché si ostina a stare con me?» […],. Lui non sa di essere cavia per la tesi in psicologia di Anisetta, incentrata proprio sul disamore. Ma è davvero solo questo il motivo?

Ne “I disinnamorati” (Eretica Edizioni), Frank Iodice affonda la penna nei sentimenti umani attraverso una storia intimistica e non banale, dalla lettura scorrevole e affascinante in cui ci si immedesima con naturalezza. Chi, almeno una volta nella vita, non ha provato sulla propria pelle l’amore e il disamore?

Frank Iodice è uno scrittore di origini napoletane; vive tra la Francia e gli Stati Uniti da circa vent’anni ed è autore di numerosi romanzi e racconti, alcuni dei quali sono stati tradotti in inglese, francese, spagnolo e portoghese. Tra le sue opere si ricordano: i romanzi Anne et Anne (2003), Kindo (2011), Acropolis (2012), Gli appunti necessari (2013), Le api di ghiaccio (2014), Un perfetto idiota (2017), Matroneum (2018), La meccanica dei sentimenti (2018) e le raccolte di racconti La fabbrica delle ragazze (2006) e la Catedral del tango (2014). Breve dialogo sulla felicità con Pepe Mujica è stato distribuito gratuitamente in diecimila copie nelle scuole. I disinnamorati (prima edizione in francese presso Le Lys Blue éditions, 2018) è pubblicato nel 2019 in Italia dalla casa editrice Eretica Edizioni.

  • I disinnamorati (Eretica Edizioni) ISBN  978-8833440972 Prezzo € 15,00

LINK PER L’ACQUISTO: http://www.ereticaedizioni.it/prodotto/frank-iodice-i-disinnamorati/

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News Reporter
Casertana di nascita, napoletana di adozione, italiana per vocazione. Irrequieta e curiosa, la fantasia è la mia più fedele alleata; il Vesuvio e il mare sono le mie irrinunciabili fonti d'ispirazione. Cerco sempre di assaporare fino in fondo i momenti belli che la vita mi dona e lo faccio con tutti e cinque i sensi. Poi traspongo queste sensazioni nelle mie storie. Scrivo perché non posso farne a meno. Le mie pubblicazioni: "Mosaico" (2016) raccolta di racconti; "Io ti prenderò!" - racconto (2017) Antologia Criminale 2017; "Echi da un destino sospeso" (2018) - romanzo; "Ho visto una donna" - racconto (2019) Antologia Una storia per ogni giorno
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