
E se esistesse una pillola in grado di guarirti all’istante dalla depressione… tu la prenderesti?
In Sostanziale di Alessandro Latini la protagonista è Aida, una donna giovane e bellissima nominata Sottosegretario/Viceministro con il compito di stilare il progetto nazionale di transizione ecologica È un lavoro importante, quello dei suoi sogni, riuscirci significherebbe fare la differenza. Eppure, qualcosa non va. Aida è depressa e non l’aiuta di certo l’essere al centro dell’attenzione per i motivi più sbagliati: è giovane e bella, come ha fatto ad arrivare così in alto? Di certo è stata raccomandata, d’altronde il Ministro è un amico di famiglia, il fidanzato è figlio del vicepresidente di Confindustria…
La strada di Aida è in salita, si trova subito tutti contro, soprattutto colleghi e giornalisti pettegoli che non sanno andare oltre le apparenze. Nemmeno il suo fidanzato la prende sul serio, soltanto il Ministro crede in lei e nelle sue capacità. Aida prova a farsi aiutare, il progetto è troppo importante. Poi, per caso, scopre l’esistenza della Sostanza. […] In principio ci siamo concentrati solo sulle persone affette da depressione, ma poi ci siamo resi conto che la Sostanza può venire applicata in molti più casi. Tutti i pazienti instabili cambiano radicalmente. Si tranquillizzano, non vedono più un problema come una questione insormontabile e affrontano la vita con spirito positivo. […] La Sostanza, però, ha un effetto collaterale: chiunque la assume è portato a dire la verità e non potrà mentire.
E se la prendessi? Per Aida la Sostanza diventa un pensiero fisso, potrebbe essere la soluzione, potrebbe aiutarla a destreggiarsi nei giochi di potere politici cui non è abituata, lei viene dalla strada non dal partito, potrebbe amplificare tutti i sensi aiutandola a redigere il progetto più fantastico, potrebbe…
Tra colpi di scena e intrighi non soltanto politici, con un finale al cardiopalma Aida cercherà di raggiungere il suo scopo: far accettare alla politica il suo progetto nazionale di transizione ecologica, il migliore in assoluto. Ci riuscirà? E che ruolo avranno la Sostanza e i Sostanziali, così definiti coloro che fanno uso della Sostanza?
La mente è ancora uno dei misteri più misteriosi, per questo una malattia che la colpisce fa paura. Non è come un braccio rotto o un mal di schiena, per quelle patologie ci sono mille rimedi. La mente è qualcosa di più complesso, non guarisce con l’aspirina. Il romanzo pone il focus proprio su questo problema e non si può fare a meno di interrogarsi: io cosa farei?
Sostanziale di Alessandro Latini, affrontando temi di attualità, mi ha dato molti spunti di riflessione. Dai preconcetti contro cui devono ancora lottare le donne alla corruzione della politica; dal pensiero unico al concetto di verità; dal significato di bene pubblico a quello di libertà. Sono temi di grande importanza e, trovare chi riesce ad affrontarli con onestà non è semplice, perciò bisognerebbe leggere questo romanzo. Non dirò il mio pensiero perché gli interrogativi posti da Alessandro Latini sono diversi e ognuno risponderà con il proprio cuore e il proprio vissuto perché, secondo me, non esiste una verità assoluta, ma ogni verità è filtrata da chi la interpreta. Questa è, appunto, la mia verità. E la tua qual è?
Alessandro Latini si è specializzato in direzione della fotografia presso la NUCT di Cinecittà, perfezionando l’arte di raccontare attraverso le immagini. Lavora nel reparto di produzione cinematografica, con una buona esperienza nella gestione del set e nella cura dei dettagli tecnici e artistici. Sostanziale è la sua prima opera.
- Sostanziale – ISBN 978-8869064449 – Giannini Editore – Prezzo € 20,00
