Mario Eleno

Nasce a Montecelio (Roma) il 30 maggio 1983, figlio di un trampoliere da strada e di una danzatrice. È scrittore, attore e regista teatrale. Debutta a 17 anni leggendo in scena i Canti di Leopardi. Nel 2009 lavora con il regista Luca Ronconi al Piccolo Teatro Strehler di Milano per l’allestimento del Sogno di una notte di mezz’estate di William Shakespeare. Si diploma nel 2010 alla Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi di Milano. Nel 2011 fonda La Compagnia degli Innamorati Erranti (ora Asteron Arche Teatro). Nel 2012 partecipa al Fringe Festival di Edimburgo. Nel 2013 si diploma alla Scuola di Mimo Corporeo di Napoli. Nel 2014 partecipa al Fringe Festival di Roma, dove riceve due nomination per il suo spettacolo Orlando Bodlero e vince il Premio Giovane Talento. Dal 2015 traduce e legge pubblicamente le composizioni poetiche di Blaise Cendrars. Nel 2016 scrive e dirige Canto d’un poeta che se ne muore, atto teatrale in versi nato dallo studio dell’opera di Carmelo Bene. Nel 2017 è tra i finalisti del Premio Letterario Nazionale Charles Bukowski. Dal 2018 collabora con le riviste letterarie La Macchina Sognante, L’Ulcera del signor Wilson e settepagine. Nel 2019 progetta e realizza i reading di Teatro Porto Aperto in spazi artistici alternativi di Napoli, Genova, Roma, Bari e Perugia. Nello stesso anno è finalista al Premio Letterario Nazionale Città di Ravenna. Sempre nel 2019 partecipa al 44° Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano diretto dal maestro Roland Böer, dove traduce e interpreta Lettere a Vèra di Vladimir Nabokov. Nel 2020 pubblica con Morlacchi Editore di Perugia il suo primo romanzo: Tabaccheria. Il romanzo viene premiato con il 3° posto al Concorso Nazionale di Poesia e Narrativa Talenti Vesuviani, riceve una Menzione di Merito al Concorso Internazionale di Letteratura Milano Metropoli 2020 e arriva in finale al Premio Nabokov 2020. Mario Eleno risulta per la seconda volta tra i finalisti del Premio Letterario Nazionale Charles Bukowski. Viene confermato dal maestro Roland Böer al 45° Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano con Fiammeggianti stelle, concerto di poesia dedicato a Giacomo Leopardi e al compositore russo Aleksandr Nikolaevič Skrjabin. È stato anche doppiatore, prestando la sua voce al documentario Quando si ruppero gli argini di Spike Lee.
Tabaccheria (ovvero la regia dei suoi occhi): recensione di Riccardo Giosi.

Tabaccheria (ovvero la regia dei suoi occhi): recensione di Riccardo Giosi.

Ho presente Napoli, rinchiusa nei miei ricordi di bambino quando con i miei genitori scendemmo da Roma dritti verso piazza del Plebiscito. Nella tasca comune, un invito per un matrimonio; nella mia un Gameboy Color, amico inseparabile di tutti i miei viaggi…

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