La ricamatrice di Winchester

La ricamatrice di Winchester

Dicembre 16, 2022

“La bambina era sveglia adesso, gli occhietti rivolti verso l’alto. Stava guardando la faccia della mamma, o ascoltava la campana di suo padre? A un tratto un sorriso sdentato illuminò il volto di Iris. Forse tutte e due le cose, pensò Violet.”

Ho conosciuto la scrittura di Tracy Chevalier quasi 20 anni fa con “la ragazza con l’orecchino di perla”.

Riesce ad abbattere tutti i muri della tua realtà e vivere in epoche e paesi differenti, viaggiare e conoscere l’arte, talenti e passioni, attraverso le sue protagoniste, sempre al femminile. Quando l’ho incontrata, sentendo il mio nome mi ha detto: troverai una sorpresa all’interno del libro! Sorpresa trovata. Grazie Violet Speedwell, Grazie Tracy Chevalier, All Saints’ Anglican Church, Milan.

DOVE LE FERITE GUARISCONO: I LUOGHI DELLA NATURA E DELLE PAGINE

Dicembre 14, 2022

Letteratura e alpinismo “Voglio parlaresolo con i silenzi,con il mutatoritmo del mio respiro, con una voce roca.” (C. Tugnoli, Homo viator) La montagna, da sempre, è un luogo letterario: la si trova citata spesso nella Bibbia, nella letteratura greca e romana, la…

Il Mago di Oz

Il Mago di Oz

Dicembre 13, 2022

“Quando si incontrano nel Paese del Mago di Oz, a tutti manca qualcosa: Dorothy non riesce a tornare a casa, l’uomo di latta non ha un cuore, al leone serve il coraggio e lo spaventapasseri, che ci racconta le loro avventure, è senza cervello. Intimoriti dal potere di Oz e delle streghe, troveranno in loro stessi ciò che cercavano altrove.” Ispirato al testo originale di Frank Baum, questo libro è un capolavoro.
Della storia inutile dire qualcosa in più, è un classico intramontabile. Le illustrazioni di Lacombe dentro sono meravigliose, come tutti i suoi altri libri.

“Ukraina- Stranieri amori alle soglie della guerra, di Gabriele Lanci

“Ukraina- Stranieri amori alle soglie della guerra, di Gabriele Lanci

Dicembre 12, 2022

“Ukraina- Stranieri amori alle soglie della guerra”, edito dall’associazione culturale Il Foglio Letterario a fine agosto del 2022, è stato scritto da Gabriele Lanci. È un romanzo di narrativa contemporanea, le cui vicende narrative sono costruite facendo riferimento a eventi politici che hanno riguardato fatti politici e sociali dell’Ucraina negli ultimi dieci anni.

QualityLand

QualityLand

Dicembre 10, 2022

“Un’intelligenza artificiale forte è una macchina intelligente capace di creare una macchina ancora più intelligente, che a sua volta sarà capace di creare una macchina ancora più intelligente. Il cosiddetto automiglioramento ricorsivo, che avrebbe come unico risultato quello di innescare un’esplosione di intelligenza. Nascerebbe una super intelligenza, che andrebbe al di là della nostra modesta facoltà immaginativa. E che di sicuro non sarebbe così stupida da starsene zitta e buona in un calcolatore centrale a correre il rischio di essere spenta. Si decentralizzerebbe e si sparpaglierebbe nella rete, dove avrebbe accesso a quadrilioni di telecamere, microfoni, sensori. Dunque sarebbe onnipresente. Accederebbe a ogni dato e informazione mai raccolti, che in futuro potrebbe statisticamente estrapolare. Dunque sarebbe onnisciente. E, ovviamente, sarebbe capace di cambiare a suo piacimento mondo virtuale e quello fisico, dato che quasi ogni cosa si può controllare via Internet. Dunque sarebbe onnipotente. Come chiameresti tu un essere che sia al contempo onnipresente, onnisciente e onnipotente?” “Dio?” propone Peter. “Già! Quindi ora capisci cosa intendo quando dico che, per ironia della sorte, contrariamente a tutto quello che le religioni hanno cercato di insegnarci, non è stato Dio a creare l’umanità, bensì l’umanità a crearsi un Dio”.

QualityLand un romanzo distopico e spassoso di Marc-Uwe Kling, che prende spunto da dove attualmente è arrivata l’intelligenza artificiale per poi creare un mondo in cui tutto questo è portato all’estremo. Un romanzo ironico e inquietante allo stesso tempo!

“Il silenzio degli Ulivi”, evento del 6 novembre 2022 – commento di Yuleisy Cruz Lezcano

Dicembre 8, 2022

Evento presso Ca’ Bellini – San Patrignano, in occasione del Bruschetta Day Quando quattro poeti decidono di scrivere partendo da un’idea iniziale, man mano imparano a pedalare insieme. Ognuno con il proprio ritmo, con il proprio fiato, con la propria musica e…

I Racconti di Pietroburgo

I Racconti di Pietroburgo

Dicembre 7, 2022

“Non c’è niente di meglio della Prospettiva Nevskij, almeno a Pietroburgo, dove essa è tutto. Di che cosa non brilla questa strada, meraviglia della nostra capitale! So con certezza che non uno dei suoi pallidi e impiegatizi abitanti cambierebbe la Prospettiva Nevskij con tutti i beni della terra. Non solamente chi ha venticinque anni d’età, magnifici baffi e un soprabito dal taglio perfetto, ma anche chi si vede già spuntare sul mento i peli bianchi e ha la testa liscia come un piatto d’argento, va in estasi davanti alla prospettiva Nevskij …” “Ma più strani di tutto sono gli avvenimenti che si svolgono sulla Prospettiva Nevskij! Oh, non credere alla Prospettiva Nevskij! Quando l’attraverso, sempre io m’avvolgo quanto più posso nel mio mantello e cerco di non guardare affatto gli oggetti che mi cadon sotto gli occhi. Tutto è inganno, tutto è sogno, nulla è ciò che sembra!
Essa mente a ogni ora, questa prospettiva Nevskij, ma più che mai quando la notte cala sopra di essa come una massa densa e da spiccare i muri bianchi e giallastri delle case, quando l’intera città si trasforma in un solo tuono e lampo, miriadi di carrozze rotolano giù dai ponti, i postiglioni gridano e sobbalzano sui cavalli, e un demone in persona accende le lampade solo per mostrare ogni cosa sotto un aspetto che non è il suo”.
La Prospettiva Nevskij, Il naso, Il ritratto, Il cappotto, Le memorie di un pazzo sono i cinque racconti presenti in questo libro, che nonostante siano brevi, costituiscono una solida pietra miliare nella storia della letteratura russa.

Delitto e castigo

Delitto e castigo

Dicembre 4, 2022

“Io volevo fare il salto al più presto…non ho ucciso una persona, ho ucciso un principio! Il principio l’ho ucciso, ma il salto non l’ho fatto, sono rimasto da questa parte… sono stato solo capace di uccidere…” Delitto e Castigo
Se un libro poteva essere questo, se un romanzo poteva fare questo al tuo cuore, alla tua mente e ai tuoi sentimenti più profondi sul mondo, allora scrivere romanzi era senz’altro la cosa migliore che potevi fare nella vita, perché Dostoevskij aveva insegnato che le storie inventate potevano andare ben oltre il semplice divertimento e lo svago, potevano rivoltarti come un calzino e scoperchiarti il cervello, potevano scottarti e gelarti e metterti completamente a nudo e scaraventarti tra i venti furiosi dell’universo. (Paul Auster)
Per descrivere quello che lascia questo capolavoro assoluto, non potevo che usare le parole di un altro scrittore.
Delitto e Castigo entra dentro e rimette in discussione.

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